martedì 13 marzo 2018

Le Guerriere Drago... vol.2

Lo spirito del drago

Ed ecco finalmente arrivato il secondo capitolo tanto atteso della saga "Le guerriere Drago" scritto in maniera magistrale da Roberto Fontana.


Dopo aver scoperto le facoltà loro donate dalle Stelle degli Elfi, i Prescelti si trovano a dover affrontare nuove difficoltà nella loro lotta contro la forze del Male. La battaglia non si limita più al piano materiale, ma sconfina anche in altri livelli dell’esistenza, con l’intervento di esseri dei mondi superiori e inferiori. Proprio mentre si fa più pressante la necessità della loro presenza, le Guerriere Drago devono intraprendere con i rispettivi compagni un viaggio di ricerca per interiorizzare e rendere stabili le loro nuove nature, che costringerà i cinque amici a dividersi per spingersi sino alle estreme lande delle terre conosciute. Anche se gli Stregoni faranno uso di potenti e terribili magie, nuovi amici si uniranno nella lotta che ormai sconvolge l’intero continente. Tuttavia, l’inganno e la malvagità non conoscono tregua, tanto da instillare dubbi e sfiducia persino fra coloro che si considerano alleati…

E che dire dell'Autore?


Roberto Fontana nasce a Torino nel 1956. Si avvicina al fantasy grazie ai libri di J.R.R. Tolkien e inizia a studiarne l’opera, interessandosi a storia, alla geografia, agli usi e ai costumi dei popoli della Terra di Mezzo. Ha partecipato alla traduzione per Marietti 1820  de “La trasmissione del pensiero e la numerazione degli Elfi”, di J. R. R. Tolkien, pubblicato in Italia nel 2008. Nel 2010 pubblica “Guida per viaggiatori nella Terra di Mezzo”, oggi arrivato alla seconda edizione; quindi “Le preghiere della Terra di Mezzo” e “Essecenta: i nomi della Terra di Mezzo” . 
Nella raccolta “Le avventure di un calligrafo”, ha cercato di far convivere le sue più grandi passioni, l’amore per la calligrafia e quello per il fantasy, le stesse del protagonista di questi racconti. 
“Lo Spirito del Drago” rappresenta il secondo libro della trilogia “Le Guerriere Drago”, il cui omonimo primo volume è uscito per A.Car. nel 2016.  
Da diversi anni si dedica alla lingua e alla calligrafia elfica; tiene corsi di scrittura Tengwar, lo stile degli Alti Elfi. Alcune sue opere calligrafiche sono state esposte in diversi musei nazionali e internazionali per mostre temporanee o acquisite in via definitiva. Quando non è impegnato nella sua attività di scrittore e calligrafo, è un ingegnere nucleare che insegna al liceo. 

Dunque non ci resta che tuffarci nel mondo fantastico creato da Roberto e apprezzare la sua scrittura, le sue descrizioni e i suoi personaggi.

www.edizioniacar.com




mercoledì 7 marzo 2018

17 marzo al Castello di Sorci tra misteri e leggende

Manca pochissimo, meno di una settimana alla grande apertura notturna del famoso Castello di Sorci in terra di Anghiari. Un nuovo appuntamento fatto di misteri e leggende, storie e curiosità alla scoperta del maniero del famoso condottiero Baldaccio Bruni.


La sera di sabato 17 marzo aprirò le antiche porte del Castello per dei percorsi che porteranno il pubblico alla scoperta di un luogo famoso nel mondo per ciò che da sempre accade all'interno delle sue mura. Un percorso fatto di storia (il castello è del 1100), fatto di battaglie e torture, fatto di eventi che fanno rabbrividire, fatto di leggende, fatto di video !

Già, video, video che proporrò in esclusiva al pubblico dove si mostrerà ciò che i ragazzi del gruppo GHR di Roma hanno acquisito nel corso delle ricerche fatte nel tempo.
Video in cui i suoni, le immagini, i piccoli frammenti anticiperanno quello che, subito dopo, proporremo con loro quando coinvolgeranno le persone nella bella presentazione che mostrerà come operano gli esperti, in maniera scientifica, durante le nottate passate all'interno delle strutture analizzate.



INGRESSO GRATUITO !
Già, il volere della proprietà, la famiglia Barelli, è quello di far conoscere questo gioiello al pubblico, è quello di portare la gente a vedere e scoprire una delle bellezze italiane ancora intatte.
I partecipanti avranno modo di vedere un qualcosa di nuovo, fatto di emozioni, passione e storia, oltre che mistero, leggende e... speriamo non capiti nulla di particolare.
Ebbene sì, anche perché di cose lì dentro ne capitano spesso e, purtroppo, la struttura non permetterà più di soggiornarvi e chi lo ha fatto potrà domani dire "io c'ero".


Dunque vi aspettiamo... sabato 17 marzo con aperture alle 21.00 alle 22.00 e alle 23.00

Una serata diversa, unica nel suo genere e... se vi va di farvi leggere le carte, poi, Flavio nella stanza a vetri coinvolgerà il pubblico con la storia dei Tarocchi e con una dimostrazione personale di lettura... (anche questo gratuito).


Per maggiori informazioni:
info@edizioniacar.com


lunedì 26 febbraio 2018

Fantasmi al Castello di Sorci... ci siam "cacati" addosso!

Il fantasma c'è, il fantasma non c'è... cos'è il fantasma, cosa succede quando accadono i fenomeni?... Stranezze della vista o fenomeni che coinvolgono sempre di più il pubblico attento?

Chi mi conosce sa benissimo che son sempre scettico su determinate cose... soprattutto dopo le varie trasmissioni che incantano i telespettatori su fenomeni che accadono all'interno di strane strutture abbandonate o in certi castelli.


Devo ammettere che all'interno della struttura di Sorci, negli anni, son passati innumerevoli gruppi di ricerca e quasi tutti (ovvio non alla prima sessione se non in un solo caso) hanno recuperato materiale, secondo loro, interessante.

Cosa significa interessante? Significa (e ve lo dico da inesperto e scettico) senza alcuna spiegazione logica su come si è formato il fenomeno.

Conosco il Castello di Sorci come le mie tasche, ogni singolo angolo battuto, anni e anni di amicizia con i proprietari e migliaia di storie e leggende che aleggiano tra le sue mura.

Ho conosciuto "vecchietti" che nulla hanno a che fare con la proprietà che giurano che qualcosa c'è... che giurano di aver sentito rumori particolari.... camerieri della vicina locanda che ammettono di sentirsi seguiti in alcune stanze (sarà per questo che cambiano spesso?), amici dei proprietari che confermano ciò che da sempre si sa: nel Castello aleggiano presenze positive e negative... (negativa dicono sia una sola, poi negativa per chi? O perché?...) comunque, facciamo un passo indietro e vi racconto ciò che io, personalmente ho sentito e ho provato.


Il Castello di Sorci è una struttura datata 1100 ed è costruita (permettetemi la velocità nella descrizione per non annoiare) su calcestruzzo romano e già in periodo romano c'era un forte di controllo del territorio... vabbè passiamo oltre. Diventa famoso con la figura (descritta anche dal Machiavelli) di Baldaccio Bruni, Baldo d'Anghiari che, comandante di ventura, ne fa di cotte e di crude arrivando a conquistare tantissimi territori. utilizzando strumenti di tortura per gli uomini imprigionati, uccidendo e, alla fine, dividendo in due l'Italia. (Proprio in quella zona c'era il confine tra Repubblica Fiorentina e Vaticano). Ok... proseguiamo, sposa una Malatesta di Rimini (nobile donna) e hanno un figlio maschio. (se andate a vedere il castello dei Malatesta di Verrucchio vedrete un'albero della famiglia Malatesta... ecco al nome Annalena malatesta è collegato Baldaccio Bruni signore di Sorci... poi taglio netto). Ebbene, dicevo, combatte, conquista, diventa ricco, politicizzato e alla fine con inganno decapitato a Firenze il 6 settembre 1441.


ecco che comincia la caduta, prima, della proprietà e poi la rinascita lenta... il Castello viene modificato in base alle proprietà, Famiglia Picchi per prima... diventa casa nobile e zona di lavoro del Sorgo (o Sorco) da cui prende il nome (scopa di bosco). Qui si lavora anche il Guado, una bacca che dopo vari procedimenti viene utilizzata come color turchese per la lavorazione delle stoffe.


Passano gli anni, i secoli... e alla fine le proprietà si susseguono sino all'arrivo di Primetto Barelli (ultimo proprietario) che grazie a peripezie acquista il castello. Non voglio dilungarmi ma vi consiglio di ricercare tutta la storia dell'acquisto della proprietà... è da film !

Vabbè, ecco che arrivo io come ospite a cena e poi amico di famiglia e mi raccontano, scrivendo, tutto quello che da sempre attanaglia la struttura.

Negli anni ho visto, come dicevo prima, diversi gruppi di ricerca... (Nel '94 mi sembra fu fatta una seduta spiritica - io non c'ero mica son matto) e diverse manifestazioni si son viste e sentite.

Ebbene, dormendo nel Castello, assieme ai proprietari, ho potuto conoscere tutte le peculiarità del posto, i rumori che solitamente ci sono, quelli che provengono dall'esterno e altro che non dovrebbe starci. Ho conosciuto nel tempo dei "medium" di rispetto e altri meno che ho eliminato "a pelle" essendo sempre molto... scettico.

Il gruppo che ora segue queste cose non ha all'interno "medium" o sensitivi, ma solo esperti tecnici e scientifici con attrezzature all'avanguardia che sviluppano la loro attività in maniera professionale e che, finalmente, donano a noi inesperti il materiale raccolto.


Non ci mettono tanto a dire "Oggi non c'è nulla" oppure... "bella questa cosa dobbiamo analizzarla".
Ebbene, ore e ore passate nelle sale, al freddo delle cantine recuperando qualcosa che "non doveva esserci" come è successo.

Ed ecco che capita quando meno te lo aspetti... come il mese scorso o come ad ottobre (fine mese) quando di notte (ed ero solo nel castello) un rumore assordante di "botte" nel muro (spesso due metri anche) mi ha tenuto sveglio.

Fenomeni che nel tempo sono aumentati (dicono dopo la morte dei proprietari) e che hanno portato le persone che a Sorci ci lavorano a segnalarmi gli avvenimenti, anche se il più delle volte dico per cause di suggestione.
L'ultima cosa? Beh... eravamo presenti anche io e il proprietario e, improvvisamente abbiamo visto (in tempo reale) uno dei ragazzi del gruppo saltare improvvisamente dalla sua posizione, con in mano una videocamera notturna. Ad occhio nudo non avevamo visto nulla, avevamo solo la strana sensazione che "qualcosa" sembrava controllarci e... anche gli altri del gruppo con le macchine termiche ed a ultravioletti non hanno ripreso in quel punto, ma lui sì.


Ce lo ha mostrato subito e subito ho visto, assieme al proprietario, una specie di fumo chiaro che dalla parte sinistra dello schermo saliva verso il centro per poi scomparire...

Bello, devo ammettere che è stato bello essere presente, e quella strana cosa si era formata davanti a noi. Non poteva essere un trucco, era più di un'ora che stavano riprendendo in quella stanza e quel fenomeno, improvviso era durato pochissimo.

Beh, sia io che il proprietario, Alessandro, ci siamo un po' "intimoriti" sapendo che di fenomeni, nel tempo, ne son successi.

Non ho dormito quella notte, anzi, ho sonnecchiato con la luce del comodino accesa... mi era capitato di sentire rumori, di ogni tipo, ma di essere presente e vedere con i miei occhi un qualcosa che non doveva esserci... è diverso.
Fa paura perché non abbiamo risposte...


Comunque io consiglio sempre un giro a Sorci... suggestivo, unico e isolato nelle fredde serate d'inverno...

Che dire faccio pubblicità? Beh sì, pubblicità ad un luogo che in migliaia conoscono per il cibo ma non per i fenomeni che accadono e, se non ci credete, tanti dicono un business... venite quando apro il Castello di Notte con i proprietari... vedrete che è gratuito che non c'è interesse a speculare su questa cosa (secondo molti s'incazzerebbe), poi se comprate una bottiglia di vino o un libro del luogo... contribuite in parte a pagare la corrente elettrica per la serata e basta...

So' che è strano in un mondo dove deve per forza esserci un tornaconto, ma a volte si va oltre, si cerca di far vedere le bellezze della nostra bella Italia e... anche se non credete che possa succedere qualcosa in un dato luogo... beh... venite a vedere una parte di storia, una bellezza italiana datata 1100.

Quando?

17 marzo, poi fine aprile 28 se non ricordo male e giugno.... ingresso gratuito ! (Tanto ci sono io e se volete poi beviamo qualcosa assieme... ma vi assicuro che è una esperienza da provare almeno una volta!)

tel. 0575 789066



giovedì 22 febbraio 2018

Se sarei sindaco... sistemerei le buche !

Se sarei sindaco ... sistemerei le buche
Fossi...
Già, anche i fossi !


Ecco una bella frase che girava per il web prendendo in giro non solo una classe politica improvvisata, ma addirittura chi dell'italiano nulla più conosce, avendo perso quel senso letter/culturale che storicamente a fatica ci eravamo conquistati.

Ci sono strafalcioni ovunque, sulle pagine Facebook gente che non conosce e differenzia hanno con anno oppure l'accento che scompare in un selfie in palestra con la figura delineata di un figo tartaruga e la scritta sotto "e un hanno che aspetto ma ci so' riuscito" illudendo sicuramente alla prestanza fisica e non a quella letteraria.

Non sappiamo più scrivere e, ammetto che anche io a volte mi ritrovo a fare strafalcioni assurdi anche a causa di questi nuovi sistemi di controllo e correzioni che, se non guardi o rileggi, ti mettono cose assurde sul post.

Ricordo quando abitavo in una frazione chiamata "Muschiona" che veniva immancabilmente corretta in "Maschiona", non male, ovvio, per un single, ma mandare poi documenti con la via Maschiona... non era il massimo, anche perché il postino poi non la trovava.

Il semafero... rosso giallo o verde ma sempre semaforo...

Oppure "O da vendere una auto"... inserzione fantastica, se è la presentazione della vettura chissà la vettura.

Ma non preoccupiamoci tanto... sapete, basta guardare le edizioni on line dei quotidiani (che non dovrebbero riportare errori) ed ecco che ci sono strafalcioni (fatti dalla fretta di pubblicare) su pagine autorevolissime... mi diverto a raccoglierle... così un domani quando mi diranno "Ma che cavolo hai scritto? E' pieno di errori..." Vabbè se lo permettono a questo quotidiano... allora io posso permettermelo.

Dai scherziamoci sù... la squola (quella con la c) è un passatempo dove posizionare i figli, l'importante è ciò che succede dopo, sport amici telefono e orari improponibili prima di rientrare a casa con i pantaloni che hanno il cavallo alle ginocchia!

Se sarei sindaco... ahahahah che ridere, ma non pensate che è impossibile una cosa del genere, calcolate che in questa ultima campagna elettorale... cartelloni con errori grammaticali vanno a ruba per gli appassionati di strafalcioni...

E speriamo che io me la cavo.... Buona serata a tutti.
 
 

martedì 20 febbraio 2018

Free Vola... il nuovo libro di poesie di Laura Sirani

Manca pochissimo oramai all'uscita ufficiale della nuova raccolta di poesie e sentimenti di Laura Sirani.
Laura Sirani, trentatre anni, sangue bresciano/milanese.
Grintosa  Italiana per natura.
Poetessa , cantante, balla e disegna con e attraverso il  corpo  da quando ha memoria. Il primo ricordo che ha  della scrittura è con la nonna Marì, forte e rigida Donna del Sagittario, che con lei ha sempre avuto una particolare cura e tenerezza. La poesia di Laura è libera e sconfinante. L’emotività scorre negli inchiostri delle sue parole. Ama pensare alla poesia che crea come ad un vestito con taglie diverse, tinte e fantasie a seconda di chi legge.
La corresponsabilità non esiste. Esiste la traccia, la “EM-PRONTA” .
Ama giocare con le parole, stracciandole e ricomponendole quasi fosse una melodia, una ninna nanna che porta non sono alla visione cartacea, ma anche mentale, di fantasia. Negli anni ha avuto molte collaborazioni artistiche sia nel mondo della poesia che nella sfera musicale che l’hanno portata alla creazione di brani inediti a, spettacoli teatrali  ed eventi culturali soprattutto nel territorio bresciano.


Una raccolta di sentimenti puri, musiche e pensieri che si accavallano uscendo dall'anima per raggiungere il lettore attento che sempre di più ama questo mix di canzoni e pensieri.

Laura è coinvolgente, semplice e diretta e nel suo libro promette di coinvolgere il pubblico con quella straordinaria capacità delle persone pure di cuore che sanno muoversi silenziosamente nei meandri dell'essere umano donando, a noi che lo abbiamo perso, quella semplicità pura proprio dei creatori di sentimenti.

Un libro da non perdere, dunque, per rilassarsi e pensare, riflettere e sorridere perché ciò che ci racconta... è una parte di noi!

FreeVola
isbn: 9788864901848
Edizioni A.Car

venerdì 16 febbraio 2018

Hanno tolto un figlio... perché vecchi !

Le notizie riportano così: "La coppia troppo anziana per tenere un bambino" oppure "Anche la cassazione ha tolto l'ultima possibilità di tenere il figlio"... e si prosegue con " Troppo vecchi per tenere un bambino".

Mmmmmm, sospiro un poco, devo capire, la mia mente fa veramente fatica.

Ricostruendo la situazione (secondo alcuni giornali, ovvio, la coppia anziana (lei 55 e lui 65 circa) avevano lasciato la piccola o il piccolo per qualche minuto da solo/a per andare ad aprire la porta di casa.

Ecco che dalla segnalazione di una vicina che, classicamente son si fa i cazzi suoi quando le cose son semplici... volevo vedere se nell'appartamento a fianco c'erano degli spacciatori che confezionavano cocaina o se l'avessero nel tempo minacciata... vabbè chi ha orecchie per intendere intenda... ok questa simpatica vicina li aveva segnalati e la perfetta macchina del sistema si era immediatamente mossa... portando via il figliolo perché i due non sarebbero stati in grado di... seguire la sua crescita.

Allora, voglio esser chiaro, spero che le cause di questo allontanamento forzato siano altre e non solo la preoccupazione dell'età dei genitori, spero che i magistrati abbiano trovato altre prove, che ne so, qualsiasi cosa ma non l'età perché altrimenti qualcosa non funziona.

Io personalmente conosco coppie anziane che hanno avuto figli e spero che ora non si muova il mondo dei politicamente scorretti alla ricerca del babbo o della mamma anziani... ah, vero dimenticavo ci sono anche nomi illustri, da politici a cantanti, ma in quel caso forse, se il problema è solo l'età... i soldi fanno la differenza.

Non è polemica sterile questa, è una riflessione, partendo dal presupposto che tutto sia nato solo e sottolineo SOLO perché i due genitori hanno un'età che secondo il giudice non è idonea al mantenimento e alla crescita del piccolo.

Ma non c'è qualcosa di anomalo in questa semplice decisione? Vabbè, come scritto prima lasciamo stare i genitori famosi che hanno abbondantemente superato i 55 o anche i 60.... ma nessun giudice li attacca, ma quei bambini che vivono in famiglie Rom disagiate abbandonate in mezzo alla sporcizia etc ? Lì la famiglia è in grado di mantenere e di pensare al sostentamento del piccolo?

O forse è una fonte di reddito ed è politicamente corretto non preoccuparsi?

O quei bambini maltrattati, dove il vicino attento.. in questo caso si fa i cazzi suoi, in famiglie che hanno "altro" sistema di crescita... vengono lasciati stare?

Boh, come sempre in questo Bel Paese le misure e i pesi son differenti in base alla potenzialità economica... al risalto mediatico e, soprattutto a chi si conosce nei posti importanti!

Buona giornata e che i bambini... facciano i bambini e che i genitori... facciano i genitori e che si valuti bene prima di additare qualcuno (e parlo di chi non si fa i cazzi propri)... perché alla fine avrà comunque qualcosa nell'anima che peserà come un macigno.

Ovvio se l'allontanamento è avvenuto solo per quello!

martedì 13 febbraio 2018

San Valentino... meno male che c'è !

Oggi grande festa degli innamorati....
Una bella cosa no? A me piace, in fondo è una ricorrenza particolare...
E si comincerà a scrivere "Festa commerciale..." "Business..." "Bisogna ricordarselo ogni giorno"...

Quante cazzate... invece meno male che c'è.
Quante cazzate perché chi dice queste cose è il classico a cui nulla va bene, è quello che magari si lamenta che si inquina e poi lascia l'auto accesa venti minuti davanti ad una scuola parcheggiata sul marciapiede in attesa del figlio bulletto che esce per ultimo.

Ipocrisia inutile al contrario. San Valentino è come qualsiasi altra ricorrenza, ci serve (soprattutto a noi italiani che ci dimentichiamo tutto) per ricordare chi si ama in questo giorno. Moglie, amante, figli, madri nonni chi più ne ha più ne metta, l'importante è ricordarsi che c'è una persona amata in giro per il nostro cuore.

Poi domani tornerà tutto come prima, ma le festività son così... Natale, il giorno dopo è un giorno nuovo, capodanno, il giorno dopo è un giorno nuovo, anche la giornata della memoria, purtroppo viene dimenticata già il giorno dopo.

E crediamoci un po' a queste favole, e crediamoci un po' alla gioia di questo mondo oramai imbruttito sotto ogni aspetto. E' San Valentino... forse ci crediamo di meno, forse di più... l'importante è sognare ancora e mantenere vivo quel pensiero.

Ipocriti del mondo unitevi nei vostri stupidi ammonimenti da pseudo intellettuali... ma ricordatevi sempre che una festa è una ricorrenza e poi... tra poco ci sarà anche la festa della donna, caduta in depressione e modificata nel suo intento ma... vero, stiamo ancora festeggiando il carnevale e poi c'è Pasqua, ma quella è cattolica e non va bene (il ponte lavorativo sì però)... ah ecco cosa c'è che non va... Pardon, solo ora l'ho capito.... San Valentino non ha un ponte lavorativo, altrimenti sarebbe stato apprezzato come una grande unica e sublime festività.

W gli innamorati, di ogni età... w San Valentino!