giovedì 22 settembre 2016

Tre notti di mistero al Castello di Sorci

Ed eccoci arrivati all'autunno del mistero, con la straordinaria apertura notturna del Castello di Sorci. Una grande iniziativa nata appositamente in collaborazione con lo scrittore Amos Cartabia al fine di far conoscere un luogo fantastico, un maniero ricco di misteri e di leggende che i più non conoscono e che vogliamo far conoscere al pubblico.


APERTURA GRATUITA...

Un impegno che porta ogni volta centinaia di persone a scoprire le bellezze di questo angolo di Paradiso, la suggestiva immagine del Castello alla sera già porta in visitatore ad aspettarsi ciò che poi all'interno troverà.

"Fantasmi e segreti al Castello di Sorci" è il libro che negli anni ha portato il pubblico attento dei lettori a conoscere questo luogo e, assieme ad Amos Cartabia, scrittore di professione, abbiamo visto "tante particolarità" che hanno lasciato il segno nell'animo dei presenti.


L'antica dimora di Baldaccio Bruni, condottiero decapitato nel 1441 offre al pubblico ancora le splendide sale delle torture, le segrete e i saloni nobili nei piani superiori. Una notte al Castello? Beh, negli ultimi anni qualcosa è cambiato, gente che per il gusto di affrontare una notte proprio nel maniero prenota (un anno d'anticipo anche) le poche stanze e passa insonne la notte tumultuosa dopo i racconti ed i video che si possono apprezzare nel percorso che lo scrittore fa in queste particolari serate.


Serate organizzate appositamente, con un lungo lavoro fatto di sistemazione, di studi e di ricerca (anche sul mondo del paranormale) che molto attrae il pubblico. Vi invitiamo, dunque a non perdervi questi 3 giorni di mistero (ovvio c'è anche la serata di Halloween) in cui tante cose si potranno scoprire:

SABATO 29 OTTOBRE:

ore 21.30 / 22.30 / 23.30  (ritrovo allo spaccio del castello)
                                          Amos Cartabia aprirà i portoni in quercia dell'antico maniero e in un percorso di circa mezz'ora Vi racconterà le leggende ed i misteri che da sempre avvolgono l'antico maniero: Sale delle torture, segrete, camera nobile e stanza del fantasma con la proiezione di due video in cui ri vedono i riscontri dei "Ricercatori di Fantasmi" i GHR di Roma che negli ultimi anni hanno seguito le indagini notturne riscontrando parecchie anomalie all'interno delle stanze.


DOMENICA 30 OTTOBRE:

ore 21.30 / 22.30 / 23.30 (a seguire sino alla chiusura) (ritrovo allo spaccio del castello)
                                         Anche questa sera Amos Cartabia aprirà i portoni dell'antico maniero. Come nella serata precedente ecco che i misteri e le leggende si alterneranno nei giri all'interno delle segrete e delle camere nobili, con i video e, in ESCLUSIVA al termine del giro Vi accompagneranno nel vecchio bunker (usato durante la II guerra Mondiale come deposito armi) dove il pubblico incontrerà i GHR di Roma che mostreranno come operano alla ricerca dei fenomeni "paranormali" e al buio (15 minuti circa) mostreranno materialmente cosa succede quando si effettuano queste ricerche. 


Un momento questo, in esclusiva a Sorci in queste giornate, per avvicinare il pubblico a questo "strano" mondo di ricerca ancora sconosciuto. Nella sala a vetri del Castello (splendida per le colorazioni interne datate 700 circa) Flavio vi farà anche conoscere il mondo dei Tarocchi con la lettura delle carte e una piccola mostra aperta al pubblico. Sempre in quella enorme sala... il mondo dei libri fantasy, thriller ed horror con autori italiani presenti. Un grande appuntamento da non perdere!


LUNEDI' 31 OTTOBRE... NOTTE DI HALLOWEEN 2016

Una serata particolare... all'insegna del divertimento, della buona cucina e comunque della cultura e del mistero.

ore 20.00 cena a tema (meglio informarsi presso la proprietà: 0575/789066)
ore 22.00 / 23.00 / mezzanotte (e a seguire sino alla chiusura)
                                     Sempre con Amos Cartabia l'apertura del Castello, con i GHR nel vecchio bunker, con Flavio la lettura dei tarocchi, ma anche musica per i più giovani con un Dj giovanissimo, poi libri e buona cucina!

Dunque un grande appuntamento da non perdere, deciso in tutte queste serate al fine di permettere a tutti di conoscere questo fantastico luogo!

Ricordo che l'apertura e i giri con lo scrittore sono GRATUITI... meglio prenotarsi in tempo!

info@edizioniacar.com
info@castellodisorci.it

o telefonando al numero: 0575/789066
www.castellodisorci.it

PS: prima guardate su YouTube qualcosa su Castello di Sorci ... poi ci vediamo!

lunedì 12 settembre 2016

LA TIFOSA DI "MESSI" esclusiva a PordenoneLegge 2016

Pordenonelegge 2016 è alle porte; una rassegna importantissima per i lettori, una vetrina "super" per gli autori e per i loro editori.
Una kermesse che anche quest'anno vedrà partecipi centinaia di nomi illustri dell'editoria italiana e straniera e che coinvolgerà un vasto pubblico nelle giornate di apertura previste "stracolme" di interessati.
La nostra casa editrice, Edizioni A.Car, vedà protagonista Francesco Zarzana con la sua ultimissima fatica letteraria assieme a Francesca Mazzei nel volume biografico "La tifosa di "Messi"".


LA TIFOSA DI "MESSI"
isbn: 9788864901497
pagg. 112
euro: 13.50

I diritti d'autore, su volere degli stessi, saranno devoluti alla "Nazionale Italiana Calcio Amputati" del Centro Sportivo Italiano.

Leggiamo qualcosa del libro...

Di quali e quanti valori e opportunità possano diventare portatori lo sport in genere e lo stesso calcio (pur così discutibile nelle sue manifestazioni di vertice contaminate dal superprofessionismo e derivati) è esempio concreto e illuminante la vicenda della Nazionale Italiana di Calcio Amputati. 
Ho avuto il piacere e il privilegio di conoscere questa straordinaria realtà facendo la cronaca di una loro partita con la omologa nazionale francese a Cremona e, più  ancora, presentandone gli atleti a Papa Francesco in Piazza San Pietro in occasione della festa per i settanta anni del CSI Centro Sportivo Italiano,  l’ente di promozione sportiva che tanto ha fatto perché si perfezionasse il sogno del … “Messi” di cui qui parlano la mamma e l’amico Zarzana. Toccante testimonianza di quanto sia stata travagliata e piena di problemi la venuta al mondo del piccolo Messori, di come la coraggiosa e intrepida mamma Francesca abbia lottato e superato gli infiniti e crescenti problemi di una gestazione terribilmente complicata e dolorosa. 
Sullo sfondo di tutto ciò che è stato superato con una serenità incredibile e spesso col sorriso sulle labbra, il sogno di avere un figlio calciatore, coltivato dalla mamma a sua volta calciatrice da ragazzina.  Nato senza una gamba (e con ben altre gravi menomazioni) al piccolo Francesco, curato amorevolmente, sembrava preclusa, per ovvi motivi, la strada del calcio giocato. E invece, con una tenacia evidentemente ereditata dalla mamma, lui, diventato Messi per contrazione tipicamente emiliana del cognome Messori, ma soprattutto perché il fuoriclasse argentino è sempre stato il suo idolo, è riuscito a dar vita a quel suo sogno apparentemente irrealizzabile: non solo giocare a calcio ma addirittura dar vita a una nazionale degli amputati. Realtà ormai consolidata con appuntamenti sempre più frequenti anche in campo internazionale. Certo uno dei momenti fondamentali nella crescita e sviluppo del fenomeno è stato il meeting di Assisi quando, grazie al prezioso interessamento del CSI, venne comunicato a Francesco che poteva giocare con i normodotati; da lì prese slancio la sua iniziativa di coinvolgere altri amici “in gamba”, per trovare il modo di giocare assieme e magari disegnare una vera e propria nazionale degli amputati. Ad accompagnare i partecipanti ad Assisi erano state scelte le parole di San Francesco che incoraggiano ad agire attraverso una lenta tenace progressione dal fare prima ciò che è necessario, poi ciò che è possibile per arrivare poi, quasi d’incanto, a fare l’impossibile. Difficile immaginare qualcosa di più appropriato per apprezzare ciò che il nostro Messi e la sua mamma hanno saputo fare e che qui viene raccontato. 

Un bravo anche al collega Zarzana, un altro prezioso Francesco di questa bella storia.  

Dalla prefazione di Bruno Pizzul che ha gentilmente offerto la propria firma per un volume... che colpirà il lettore per la forza umana e per la delicatezza con cui si racconta una storia... particolare.

Pordenonelegge 2016... Vi aspettiamo il 17 settembre per l'esclusiva Nazionale.

sabato 30 gennaio 2016

AAA... manifestanti cercasi !

Le solite chiacchiere da bar, ma forse al bar, tra un bicchierino e l'altro ecco che la verità spunta sempre.
Manifestazioni in giro per le piazze per diritti civili, per cagnolini abbandonati contro la destra, contro la sinistra, contro il centro... vetrine rotte fanno parte della nostra storia, il G8 il G 10 il G 11 e via così all'infinito, ma la domanda che ci si pone, sempre con un bicchierino in mano è questa:
Ma i manifestanti, anche quelli violenti, sono pagati da qualcuno?
Beh, se facciamo qualche passo indietro... vediamo una Milano con le vetrine delle banche frantumate, con auto bruciate, a Roma vediamo sampietrini che volano, bottiglie lanciate e manifestanti che lottano contro la supremazia delle banche.
ed ecco che al bar la risposta arriva veloce, da parte di un vecchietto che prende la minima di pensione e che annega il suo passato in parole scritte sui tovaglioli di una vecchia locanda.
"Certo che son pagati, mi scusi... ma secondo lei dove sono questi col fallimento e le fregature delle banche negli ultimi tempi?"
Lo guardo, effettivamente ne ha passate di stagioni quel poveraccio, eppure ha ragione.
Il Crack delle banche, il suicidio di quell'uomo che si è visto togliere anche la dignità... le piccole dimostrante dei correntisti... non hanno mosso alcuna manifestazione, non hanno riempito di cappucci neri le piazze italiane che (secondo loro) in tempi sospetti manifestavano contro proprio quella supremazia bancaria che alla fine... ha messo in ginocchio decine, centinaia, migliaia di correntisti!
Ha forse ragione quel vecchio... che tra il bicchierino di vino e un sorriso sdentato aggiunge: "E sto pazzi che mi disfano le vetrine dove erano quando le banche han fatto saltare tutto e c'hanno fregato i risparmi?"
Già... forse nessuno ne ha parlato, forse nessuno ci pensa, ma quel vecchio ha ragione e allora: AAA Manifestanti cercasi!

domenica 24 gennaio 2016

L'Aquila e la Colomba ... Citerna Fighille e Sorci nei ricordi della storia.

Siete mai stati in quell'angolo di Paradiso che unisce (o divide) l'Umbria dalla Toscana?
Citerna, arroccata sulla collina, con un panorama mozzafiato e con i suoi camminamenti medievali, Fighille, con la sua cava d'argilla risalente al periodo romano, con il Santuario di Petriolo, col piccolo Museo che ogni anno porta migliaia di opere d'arte da tutta Italia e poi Sorci, con la sua storia misteriosa, col fantasma di Baldaccio e con le stanze ancora integre del '400?


Mi space per Voi, allora, vi siete persi un qualcosa di particolare, ma siete sempre in tempo a recuperare, soprattutto pensando che sta per arrivare la primavera e... ve lo assicuro, quando le piante cominceranno a rinascere, quando i campi cominceranno a reinverdire... ecco che potrete seguire i percorsi della storia gustando prelibatezze straordinarie di una cucina tipica umbro-toscana che a me sempre gusta.


L'Aquila e la Colomba è il mio ultimo romanzo, che entra sempre a far parte del filone "Local thriller" coinvolgendo il lettore proprio in quei luoghi descritti e in quelle parsimoniose descrizioni che si possono ammirare proprio viaggiando in quei luoghi.
Fighille e Sorci sono i protagonisti indiscussi, angoli di verde e di cultura che videro, durante gli anni della guerra un andirivieni di tedeschi, partigiani, uomini civili e donne che lavoravano per sopravvivere. Ma qui ci fu anche qualcosa di differente, come nella copertina del libro abbiamo segnalato: una piccola stazione, che la fantasia dell'autore ha riportato in auge descrivendola come il punto di scambio merci dei treni che, lentamente e di soppiatto, salivano con i loro carichi di opere d'arte rubate in giro per l'Italia.


Ed ecco che, dopo aver letto il romanzo, il lettore si ritroverà tra storia e realtà a confondersi con l'invenzione letteraria, ma avrà la possibilità di conoscere, di scoprire, di visitare questi luoghi ancora intatti che l'abile cura dei cittadini, delle associazioni e delle pro loco sta mantenendo al fine di farli conoscere nel migliore dei modi.


Luoghi fantastici, misteriosi... documenti particolari che nel libro sono descritti per far conoscere, per coinvolgere, per far riflettere e, soprattutto per invitare a vedere queste terre.

Un finesettimana da fare appena il tempo lo permetterà, sentendo i profumi della terra, assaporando i sapori del luogo e poi, lasciandosi trasportare dalle meraviglie che, vi assicuro, non deludono mai.


Dunque vi aspetto... seguite gli eventi che organizzeremo nella primavera-estate di quest'anno e vi assicuro... che tornerete a casa consapevoli che questa zona... è un Paradiso da tutelare!


venerdì 22 gennaio 2016

Petrolio benzina benzina petrolio... sconforto totale!

Non si capisce veramente nulla, si parlava l'altro giorno e tra un prosecco e l'altro ho solo capito che la gente da bar a volte ne capisce più di mille azzeccatissimi professori...

Radio, la scorsa settimana... mega intellettuali economisti spiegavano che non è così semplice, se il prezzo del petrolio (dollari) scende, il prezzo alla pompa di benzina non può scendere subito, servono adeguamenti particolari che vengono prodotti da mille fattori, euro/dollaro in primis, poi l'economia mondiale e tante altre calzate, fatto è che con il barile a 31 dollari si trovano ancora (in autostrada soprattutto) distributori che lo mettono a 1,28 al litro (se non prendete la brennero dove sono star carissimi!).
Vabbè ok accetto queste idee e queste spiegazioni e, come per incanto ecco che improvvisamente il tipo dice che anche se dovesse salire, i distributori farebbero lo stesso identico lavoro e ci vorrebbe almeno una settimana per un piccolo rialzo di adeguamento!

Ne parlavamo dunque al bar e tra un "vaffa..." e un "ma questi ce pijano per er culo" ecco che ieri il petrolio tocca il suo minimo a 29 dollari il barile!

Prezzo alla pompa sceso? No... ma secondo quel mega intelligente era ovvio, ci voleva l'adeguamento statico proporzionale a chissà quale studio particolare, fatto è che oggi improvvisamente il petrolio è risalito a 31 dollari e... i distributori si sono immediatamente adeguati, quello vicino a casa che ieri era a 1,189 ecco che oggi, appena dopo il Tg delle 07.30 ha modificato a 1,199 il litro!

Adeguamento immediato e allora...

avevano ragione al bar, altro che mega ospitate di super intelligenti.... "ma vaffa..." ecco la verità!

Ops un questito mi si pone immediatamente nella zucca: se il petrolio dovesse risalire ipoteticamente a 100 dollari? pagheremmo il gasolio 1,999 ?

Adeguamento gente, adeguamento!

martedì 19 gennaio 2016

CIO' CHE DANTE NON HA VISTO - l'inferno -

Tutto quello che sappiamo, tutto quello che conosciamo, tutto quello che ci è stato detto, ho scoperto esser stato anche tratto dalle testimonianze dei due sopravvissuti ad Auschwitz di origine Slovacca, di cui Alfred Wetzler che subito dopo la seconda guerra mondiale ha dato alle stampe la sua storia.


Numeri, parole, pensieri e poi testimonianze dettagliate che permisero successivamente di abbozzare ciò che al processo di norimberga divenne fondamentale per accusare i medici, i responsabili e tutti i carnefici che per anni oprarono all'interno di Auschwitz II.
Finalmente, dopo anni di lavoro, grazie a due grandi traduttori, Karolina D'Alonzo Bukovicova e Giacomo Vit, ecco che vede anche in Italia, in esclusiva per edizioni A.Car, tutta la storia, tutta la documentazione, tutto quello che si doveva sapere.


CIO' CHE DANTE NON HA VISTO - L'Inferno -
isbn: 978886490130-5
euro 19.50
con fotografie
pagine 536



Alfréd Wetzler era un vero eroe. 
La sua fuga da Auschwitz, e il suo rapporto in particolare, ha per la prima volta in assoluto raccontato la verità su quel campo di concentramento come luogo di sterminio di massa, salvando le vite di 120.000 ebrei: ebrei di Budapest, destinati alla deportazione verso la morte. Non vi è stato nessun altro individuo che abbia salvato con la propria azione durante la Seconda guerra mondiale così tanti ebrei davanti al destino che gli era stato  predeterminato da  Hitler e dai rappresentanti delle SS.
In questo libro viene raccontata la storia di Wetzler, che narra la realtà di Auschwitz, nonché la sua drammatica fuga. 
Contiene importante materiale anche su Rudolf Vrba, fuggito insieme a lui.  
Quella volta, o forse anche successivamente, né l’uno né l’altro sapevano della portata e delle conseguenze di quel rapporto. 
Grazie ad esso, sono state salvate molte vite. Il 4 giugno 1944, quasi tre mesi dopo la fuga dei due ebrei slovacchi, prigionieri ad Auschwitz-Birkenau dall’estate 1942, è giunta al Ministero degli Esteri di Londra una breve comunicazione la quale svelava che “la sconosciuta destinazione ad est”, dove fino allora erano stati trasportati centinaia di migliaia di ebrei,  era il campo di Auschwitz-Birkenau, sorvegliato dalle SS.
La comunicazione mandata quel giorno a Londra era un riassunto telegrafico del rapporto, alla redazione del quale ha contribuito notevolmente Alfréd Wetzler, in particolare con la descrizione dettagliata del metodo e della vastità dello sterminio di massa ad Auschwitz durante i precedenti due anni. 
L’aggiunta al rapporto, scritta da Czeslaw Mordowicz e Arnošt Rosin, due ebrei fuggiti dal campo dopo Wetzler e Vrba, ha svelato che gli ebrei ungheresi trasportati 

- da un estratto del libro


Qui sopra l'estratto italiano e la copertina originale nella versione inglese.

CIO' CHE DANTE NON HA VISTO
isbn: 978-88-6490-130-5

disponibile in anteprima su:
www.edizioniacar.com


venerdì 13 novembre 2015

Ed ecco che passa il ponte sullo stretto!

Leggo i giornali la mattina presto, mi piace vedere on line le letizie che appaiono e poi miracolosamente scompaiono dopo poche ore...
Oggi leggevo della cessione dell'azienda italiana che ha vinto l'appalto per la costruzione del ponte sullo setto ed ho appreso che l'AD è disposto a ritirare la penale a patto che il governo dia il via libera per la costruzione di questo famigerato ponte.
Guadagno? Tutto sommato pagheremmo di più con la penale, dato che l'assicurazione dell'AD è quella di pagare i lavori con sovvenzioni private, a patto, sue parole che venga data all'azienda la cessione di sfruttamento per i prossimi cinquant'anni.
Beh, riflettevo... nulla di che, anzi sarebbe una bella cosa se non avessi immediatamente pensato poi che siamo in Italia e che quei famigerati lavori porterebbero ad un'innalzamento vertiginoso dei costi, ad arresti e poi a  controlli perché qualcosa di pericoloso sarebbe stato nascosto nei terrapieni di contenimento.
E' un peccato che qualsiasi opera italiana non porti a nulla di buono se non a mazzette ed arresti, però ho sempre la speranza di vedere un lavoro mastodontico come quello del ponte riuscire a brillare sullo stretto, affinché anche gli stranieri che hanno i mega grattacieli, le mega gallerie, le mega ferrovie, le mega astronavi... per una volta non ci piglino per il culo ma ammettano che la nostra eccellenza italiana non serve solo a loro, ma porta benefici anche a noi!